mercoledì 23 settembre 2015

Le rose di Babel

Tra i libri meno appetibili per un pubblico di bocca buona, ma poeticamente intensi, vorrei segnalare "Le Rose di Babel" di Settimio Marcelli, pubblicato dai perugini di Morlacchi. La storia è ambientata a Roma e racconta una storia di migranti. Babel è una bambina, viene da lontano, da Bassora. Attraversa Roma vendendo rose. Qualcuna la regala. E non parla, non parla ma ascolta, e chi le si avvicina ha voglia di raccontarsi. Lei, allora, dona una rosa. Il libro, come tutti i volumi di questa collana denominata "Il teatro della narrazione", contiene un audiolibro dove si raccontano alcune delle vicende narrate.


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